-Core
Borders And Ruins
Giulio Aldinucci
Karlrecords
Pubblicato il 24/10/2017 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Exodus Mandala
2. Division
3. Parole
4. Venus Of The Bees
5. The Pray (Dissonant Ascension)
6. Chrysalis
7. The Sunken Horizon
8. The Skype Cloud And Your Smile On The Left
Songs
1. Exodus Mandala
2. Division
3. Parole
4. Venus Of The Bees
5. The Pray (Dissonant Ascension)
6. Chrysalis
7. The Sunken Horizon
8. The Skype Cloud And Your Smile On The Left

Il quinto lavoro in studio del sound designer di origini senesi, ai quali si aggiungono le collaborazioni “estetiche” con Pleq e Francesco Giannico, è quanto di meglio potrete ascoltare in ambito dark ambient e drone in questo periodo. Inutile dire che i confini, reali e metaforici, sono nulla per un musicista che da tempo possiede una visione artistica molto ampia e può vantare suoni assolutamente competitivi con le migliori uscite del settore. Stavolta è la Karlrecords (Massimo Pupillo, Caspar Brötzmann, Oren Ambarchi, John Cage..) a promuovere otto tracce che indagano il disagio sociale post-urbano (‘Division’, ‘The Skype Cloud And Your Smile On The Left’) e riflettono sull’instabilità dei confini moderni. Le rovine potrebbero far pensare a qualcosa di vagamente industriale, i cingoli appena accennati di Jesu o addirittura a qualcosa di più avanguardistico, ma il messaggio di ‘Parole’ e ‘The Pray (Dissonant Ascension)’, dieci minuti assolutamente imperdibili, arriva all’obiettivo, ferisce, non rimane confuso nell’aere come il magnifico artwork di Joe Gilmore. È proprio in questo aspetto che Giulio Aldinucci si è superato, nella capacità di estraniarsi da un genere profondamente difficile e riuscire a portare la propria musica su un livello non accessibile ma comunque fruibile anche dai meno avvezzi.

Giulio Aldinucci
From Italia

Discography
Tarsia ? 2012
Aer 2014
Spazio Sacro 2015
Goccia 2016
Borders And Ruins 2017