-Core
The Hellacopters
Eyes Of Oblivion
Nuclear Blast
Pubblicato il 23/03/2022 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Reap A Hurricane
2. Can It Wait
3. So Sorry I Could Die
4. Eyes Of Oblivion
5. A Plow And A Doctor
6. Positively Not Knowing
7. Tin Foil Soldier
8. Beguiled
9. The Pressure’s On
10. Try Me Tonight

L’ora è finalmente giunta! Il momento è arrivato! Gli svedesi sono tornati, a distanza di diciassette anni dalla pubblicazione dell’ultimo lavoro in studio ‘Rock & Roll Is Dead’ e di cinque dalla tragica scomparsa di Robert Dahlqvist, e per tutti gli appassionati di garage rock quest’album è pura manna dal cielo! Siamo infatti al cospetto di una decina di tracce adrenaliniche, old-fashioned e capaci di soddisfare tanto i seguaci della prima ora quanto gli ascoltatori dal palato più fine. Una cosa è certa ovvero che tutto quello che tocca Dregen, chitarrista di Backyard Babies e Michael Monroe che aveva fatto parte del gruppo già all’epoca dei fondamentali ‘Supershitty To The Max! e ‘Payin’ The Dues’, diventa d’oro (‘Tin Foil Soldier’) e non è certamente un caso che in singolo istante di quest’album si percepisca la medesima atmosfera bollente e polverosa degli esordi. Si parte fortissimo con ‘Reap A Hurricane’ e ‘Can It Wait’ e subito Nicke Andersson, attivo pure con Imperial State Electric e Lucifer, appare in forma strepitosa. È poi il turno di ‘So Sorry I Could Die’, per il sottoscritto già il pezzo rock dell’anno per il suo significato e per il suo andamento sbilenco tra Deep Purple, Humble Pie e Aretha Franklin, e per qualcuno il disco potrebbe anche finire qui tanto è l’orgasmo che ne deriva. Il leader ha riunito la truppa col preciso intento di omaggiare ogni singolo capitolo discografico ed infatti anche ‘Grande Rock’, il capolavoro assoluto ‘High Visibility’ (‘Positively Not Knowing’) e ‘By The Grace Of God’ vengono citati a più riprese. ‘A Plow And A Doctor’, ‘Beguiled’ e ancora ‘The Pressure’s On’ sono solo alcuni esempi di un suono viscerale attraverso il quale questi quattro musicisti, a cui si è aggiunto al basso Dolf DeBoorst (The Datsuns), posseduti dal demonio si sbarazzano della concorrenza e tributano l’intera storia del punk e del rock n’ roll confermando una superiorità che nessuno ha mai osato mettere in discussione. ‘Eyes Of Oblivion’ non è importante soltanto perché ci riconsegna The Hellacopters ai massimi livelli e nemmeno perché non sentirete niente di meglio in ambito hard rock per anni. É importante, anzi determinante, perché spingerà tanti giovani a scavare negli archivi, recuperare masterpiece del passato e scoprire cosa ha voluto dire il movimento garage rock scandinavo per la storia del rock in genere. Vi dico solo che a ‘Try Me Tonight’ piangevo come un bambino.

 

 

Songs
1. Reap A Hurricane
2. Can It Wait
3. So Sorry I Could Die
4. Eyes Of Oblivion
5. A Plow And A Doctor
6. Positively Not Knowing
7. Tin Foil Soldier
8. Beguiled
9. The Pressure’s On
10. Try Me Tonight

The Hellacopters
From Svezia

Discography
1997 Payin' The Dues
1998 Supershitty to the Max!
1999 Respect the Rock America
1999 Grande Rock
2002 High Visibility
2002 By the Grace of God
2003 Devil Stole the Beat from the Lord
2003 Gotta Get Some Action
2005 Rock & Roll Is Dead
2008 Head Off
2022 Eyes Of Oblivion