-Core
AA.VV.
Italian Tribute To L.A.M.F.
La Scena Dischi
Pubblicato il 01/05/2022 da Lorenzo Becciani
Songs
A1 The Delinquents–Born To Lose
A2 Losfuocos–Baby Talk
A3 Rappresaglia–All By Myself
A4 Peawees–I Wanna Be Loved
A5 Nervous Nick–It's Not Enough
A6 Small Jackets–Chinese Rocks

B1 The Crooks–Get Off The Phone
B2 Wrecked Lovers–Pirate Love
B3 Temporal Sluts–One Track Mind
B4 Lester Greenowski–I Love You
B5 Gods Of Gamble–Goin' Steady
B6 The Brokendolls–Let Go
B7 Dome La Muerte–Go Back To Go (Bonus Track)
Songs
A1 The Delinquents–Born To Lose
A2 Losfuocos–Baby Talk
A3 Rappresaglia–All By Myself
A4 Peawees–I Wanna Be Loved
A5 Nervous Nick–It's Not Enough
A6 Small Jackets–Chinese Rocks

B1 The Crooks–Get Off The Phone
B2 Wrecked Lovers–Pirate Love
B3 Temporal Sluts–One Track Mind
B4 Lester Greenowski–I Love You
B5 Gods Of Gamble–Goin' Steady
B6 The Brokendolls–Let Go
B7 Dome La Muerte–Go Back To Go (Bonus Track)

‘L.A.M.F.’ è l'unico lavoro in studio del gruppo rock statunitense Heartbreakers, i cui membri comprendevano Johnny Thunders, Jerry Nolan, Walter Lure e Billy Rath. L'album venne pubblicato nel ‘77 dalla Track Records e ancora oggi è incensato per il suo ruolo seminale nello sviluppo del movimento punk. Thunders e Nolan provenivano dai New York Dolls e tutti sappiamo com’è finita, con il primo cadavere nel ‘91 in una stanza di hotel di New Orleans e col secondo colpito a morte da un infarto, pochi mesi dopo in seguito ad una meningite batterica, in una camera di ospedale di New York. ‘L.A.M.F.’ venne rivisitato un paio di volte, considerato il valore del materiale, ma subì in maniera eccessiva lo scarso mixaggio dell’epoca e la bassa qualità del vinile. Adesso però La Scena Dischi lo omaggia con uno stuolo di band che sanno davvero cosa significhi il termine “attitudine” in ambito rock n’ roll ed immettendo sul mercato un vinile rosa imperdibile per tutti i collezionisti. È sufficiente metterlo sul piatto e tenere tra le mani una delle trecento copie limitate per rendersi conto di quanto sia prezioso. Poi partono ‘Born To Lose’, a cura dei The Delinquents, e ‘Baby Talk’, ripresa dai Losfuocos, e non ce n’è più per nessuno. Spettacolari le cover di Peawees (‘I Wanna Be Loved’), Small Jackets, i romagnoli sono appena tornati nei negozi col fantastico ‘Just Like This!’ e la loro versione di ‘Chinese Rocks’ vi farà schizzare per aria, e The Brokendolls (‘Let Go’), ma ciascun pezzo in scaletta ha un senso. Preciso e compiuto. Like a mother fucker.

 

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