-Core
Stöner
Totally…
Heavy Psych Sounds
Pubblicato il 10/05/2022 da Francesco Brunale
Songs
1. Party March
2. A Million Beers
3. Strawberry Creek (Dirty Feet)
4. Space Dude & The Burn
5. Stöner Theme
6. Turn it Around Now
7. Driving Miss Lazy
8. Great American Sage

Ha ancora senso parlare ai giorni nostri di un disco completamente stoner, come se si fosse rimasti fermi e immobili agli anni novanta? A quanto pare la risposta parrebbe essere positiva, se si dà un ascolto all’ultima fatica degli Stoner (mai nome fu più scontato), combo che ha al suo interno due pezzi storici del genere come Nick Oliveri e Brant Bjork che hanno coinvolto nel progetto il batterista Ryan Gut. Otto sono i pezzi inseriti all’interno del loro secondo album di studio, ma nessuno di essi è caratterizzato da una vera improvvisazione o jam tipica del deserto, sebbene vi siano, comunque, richiami in almeno due tracce di questo LP. Il formato canzone tradizionale viene preferito e tutto questo rende il materiale più immediato. Essendo presenti due ex membri dei mitici Kyuss, il richiamo alla band madre c’è in tutto il lavoro. Pezzi come “Strawberry Creek (Dirty Feet)” o “A Million Beers” sembra siano usciti direttamente dalla penna ispirata di Josh Homme che, però, qui non c’è. Anzi, se fossero stati cantati da lui o ancora meglio dall’ipnotico Garcia, il risultato sarebbe stato decisamente migliore. La voce di Oliveri la si conosce bene, perché ha un’attitudine selvaggia e punk e ciò probabilmente non si sposa bene con i brani presenti in “Totally…”. “Space Dude & The Burn” viaggia a una velocità molto alta con un ritornello interessante e con il sound delle chitarre saturo e grezzo, mentre la successiva “Stoner Theme” è uno strumentale breve e ipnotico. “Turn It Around Now” si muove su coordinate quasi doom, dal momento che ha un approccio lento, a differenza di “Driving Miss Lazy” che non avrebbe sfigurato su un disco a caso dei Queens Of The Stone Age se a cantarla fosse stata il maestro Homme. La lunga “Great American Sage” chiude i battenti di un disco che, molto probabilmente, accontenterà i fan più incalliti del genere. Se uno, invece, vuole approcciarsi per la prima volta allo stoner e non agli Stoner, rimandiamo direttamente alla discografia dei Kyuss o dei Queens Of The Stone Age dell’inizio carriera. In quel caso, siamo certi che non rimarrà deluso.

Songs
1. Party March
2. A Million Beers
3. Strawberry Creek (Dirty Feet)
4. Space Dude & The Burn
5. Stöner Theme
6. Turn it Around Now
7. Driving Miss Lazy
8. Great American Sage

Stöner
From USA

Discography
Totally… - 2022