-Core
Kendrick Lamar
Mr. Morale & The Big Steppers
pgLang/Interscope
Pubblicato il 14/05/2022 da Lorenzo Becciani
Songs
United In Grief
N95
Worldwide Steppers
Die Hard
Father Time
Rich – Interlude
Rich Spirit
We Cry Together
Purple Hearts
Count Me Out
Crown
Silent Hill
Saviour – Interlude
Savior
Auntie Diaries
Mr. Morale
Mother | Sober
Mirror

Dopo ‘DAMN’ e la colonna sonora di ‘Black Panther’, Kendrick Lamar era chiamato a dimostrare di essere il migliore rapper al mondo. Era chiamato a dare l’ennesima scossa ad una scena hip hop traballante dopo due anni di sospensione dell’attività dal vivo. Era chiamato a dire basta, col flow esagerato ed il lirismo da poeta di cui è dotato, alla musica per cellulari e ai singoli bruciati dopo dieci minuti. E semplicemente ha dimostrato di essere il migliore rapper al mondo, ha dato quella scossa che tutti si aspettavano e che probabilmente avvertiremo per molti mesi a venire. Ma soprattutto ha detto basta ai singoli sparati a caso e promossi con video stupidi, come se quello che c’è dietro non contasse nulla. Trovate ‘Mr. Morale & The Big Steppers’ su queste pagine perché è più alternativo di decine di dischi metal o indie rock, perché la produzione è stellare e non è materialmente possibile togliere questo vinile dal piatto dello stereo. Perché liberarsi da qualunque pregiudizio è uno sforzo intellettuale che tutti dovrebbero provare. Il rapper originario di Compton si è circondato di collaboratori – Pharrell, the Alchemist, Beach Noise e Boi-1da – e ha invitato in studio musicisti incredibili tra cui Beth Gibbons dei Portishead, Ghostface Killah, Kodak Black (‘Silent Hill’), Summer Walker e Baby Keem. Ogni featuring è voluto e studiato nei dettagli, ogni passaggio dell’album è contraddittorio, denso e pesante come un macigno. Quello che ci si potrebbe attendere da un artista con Grammy alle spalle è leziosità, ripetizioni, un’inevitabile senso di quiete, almeno apparente. Al contrario la tensione è altissima, anche quando le melodie ed i ritornelli giocano a far saltare le classifiche di mezzo mondo, e la lezione impartita ai giovani, così come alle altre stelle del panorama rap e r&b, è di quelle che non si scordano. I due apici assoluti in scaletta sono ‘Mother | Sober’, un inno catartico e struggente contro gli abusi fisici e sessuali in una comunità nera del passato che però potrebbe essere anche quella di oggi, e ‘Auntie Diaries’, dove troviamo un po' di tutto, dalla cancel culture ai family values, dagli esordi underground (‘Worldwide Steppers’ e ‘We Cry Together’ al mainstream hip hop (‘Mr. Morale’). Se amate l’elettronica, non abbiate alcun timore e fate vostra una copia di ‘Mr. Morale & The Big Steppers’. Se amate il rock e pensate che un rapper non possa prendervi a schiaffi, fate ammenda e piegatevi al volere di Kendrick Lamar.

 

Songs
United In Grief
N95
Worldwide Steppers
Die Hard
Father Time
Rich – Interlude
Rich Spirit
We Cry Together
Purple Hearts
Count Me Out
Crown
Silent Hill
Saviour – Interlude
Savior
Auntie Diaries
Mr. Morale
Mother | Sober
Mirror
Kendrick Lamar
From USA

Discography
Section.80 (2011)
Good Kid, M.A.A.D City (2012)
To Pimp a Butterfly (2015)
Damn (2017)
Mr. Morale & The Big Steppers (2022)