-Core
Bleed From Within
Shrine
Nuclear Blast
Pubblicato il 31/05/2022 da Lorenzo Becciani
Songs
1. I Am Damnation
2. Sovereign
3. Levitate
4. Flesh And Stone
5. Invisible Enemy
6. Skye
7. Stand Down
8. Death Defined
9. Shapeshifter
10. Temple Of Lunacy
11. Killing Time
12. Paradise

L’intervista che leggerete su queste pagine con Ali Richardson è stata davvero interessante e non solo perché il batterista degli scozzesi ha molto da dire, ma perché è stata l’occasione per riflettere sul futuro della band e sullo stato attuale dell’industria musicale. Questo è un disco molto importante per i Bleed From Within. É inutile girarci intorno. Il passaggio da Century Media a Nuclear Blast ed i due anni di sospensione dell’attività live hanno contribuito a creare una “frattura” profonda col passato e infatti ‘Shrine’ pare il prodotto di una band totalmente nuova. Non si tratta solo di freschezza, perché il suono dei Bleed From Within è sempre stato piuttosto dinamico e moderno. Sto parlando di varietà compositiva, desiderio di sperimentare e mettere alla prova l’apertura mentale di tutto il panorama melodeath e metalcore. ‘I Am Damnation’ inaugura la scaletta con un giro armonico vagamente orientaleggiante e retaggi dei Parkway Drive mentre ‘Sovereign’ e ‘Levitate’ sono all’esatto opposto. La prima è la classica traccia che i fan si sarebbero aspettati dagli autori di ‘Humanity’ dopo un periodo di frustrazione e isolamento forzato mentre la seconda una traccia che spinge la formazione guidata da Scott Kennedy a livelli mai raggiunti in precedenza. L’arrangiamento è superbo, la linea melodica vincente e il singolo perfetto per conquistare il mercato americano senza provocare delusione nei seguaci del Vecchio Continente. ‘Flesh And Stone’, epica e cinematica ma ugualmente aggressiva, è un’altra sorpresa in scaletta, come del resto la conclusiva ‘Paradise’, mentre ‘Invisible Enemy’ e ‘Killing Time’ si avvalgono di una componente elettronica superiore rispetto al resto del materiale. A chiunque possa pensare pure solo per un istante che i Bleed From Within si siano ammorbiditi, ci pensa poi ‘Shapeshifter’ a mettere le cose in chiaro. Dal vivo sarà uno spettacolo.

Songs
1. I Am Damnation
2. Sovereign
3. Levitate
4. Flesh And Stone
5. Invisible Enemy
6. Skye
7. Stand Down
8. Death Defined
9. Shapeshifter
10. Temple Of Lunacy
11. Killing Time
12. Paradise
Bleed From Within
From UK

Discography
Humanity (2009)
Empire (2010)
Uprising (2013)
Era (2018)
Fracture (2020)
Shrine (2022)