-Core
Centrifics
Marina Allen
Fire Records
Pubblicato il 30/08/2022 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Celadon
2. Getting Better
3. Or Else
4. Smoke Bush
5. Superreality
6. New Song Rising
7. Halfway Home
8. My Stranger
9. Foul Weather Jacket Drawing
10. Gardiner’s Island

A dodici mesi di distanza dall’uscita di ‘Candlepower’, la cantautrice californian sforna il suo masterpiece, mostrando un approccio compositivo decisamente più diretto e solare. Resta l’influenza di Joanna Newsom così come l’amore per la scena avantgarde jazz newyorkese (‘Superreality’), la psichedelia ed il folk impregnato di acido degli anni sessanta. Nella sua voce troverete la personalità di Karen Carpenter e Joni Mitchell, ma anche un sentimento di ribellione moderno che non si esprime attraverso grida o testi di rottura, preferendo invece dare spazio a disegni armonici sognanti. Le canzoni che compongono ‘Centrifics’ sono state definite dalla stessa autrice come ponti per raggiungere altre dimensioni e trascinare l’ascoltatore al di là di una quotidianità diventata ormai insopportabile. L’album è stato prodotto da Chris Cohen (Weyes Blood) e registrato grazie alla collaborazione con musicisti del calibro di Logan Hone, Emily Elhaj, Jasper McMahon e Joachim Polack, seguendo le lezioni impartite dal tour e con una particolare attenzione alle atmosfere cinematiche. ‘Smoke Bush’ e ‘New Song Rising’ sono le mie tracce preferite, ma il lavoro è costruito su continui crescendo emotivi che destano sorpresa e costringono a scavare a fondo, tra sfumature, ricami melodici e spunti creativi. Un po’ come se si aprisse un libro di fotografie e non si rimanesse colpiti soltanto dal talento del fotografo o dalla bellezza dei soggetti, ma dai dettagli di certi bianco e nero e dalla prospettiva degli scatti.

Songs
1. Celadon
2. Getting Better
3. Or Else
4. Smoke Bush
5. Superreality
6. New Song Rising
7. Halfway Home
8. My Stranger
9. Foul Weather Jacket Drawing
10. Gardiner’s Island
Marina Allen
From USA

Discography
Candlepower - 2021
Centrifics - 2022