-Core
Noctourniquet
The Mars Volta
Warner Music Group
Pubblicato il 24/03/2012 da Lorenzo Becciani
Songs
1. The Whip Hand
2. Aegis
3. Dyslexicon
4. Empty Vessels Make The Loudest Sound
5. The Malkin Jewel
6. Lapochka
7. In Absentia
8. Imago
9. Molochwalker
10. Trinkets Pale Of Moon
11. Vedamalady
12. Noctourniquet
13. Zed And Two Naughts
Songs
1. The Whip Hand
2. Aegis
3. Dyslexicon
4. Empty Vessels Make The Loudest Sound
5. The Malkin Jewel
6. Lapochka
7. In Absentia
8. Imago
9. Molochwalker
10. Trinkets Pale Of Moon
11. Vedamalady
12. Noctourniquet
13. Zed And Two Naughts
Ho dovuto correggere più volte le righe che seguono, ascoltare per giorni questo disco con cui gli ex At The Drive-In compiono un'altro passo in avanti nella loro spaventosa evoluzione per cercare di non trascurare niente nell'ardua descrizione. 'Noctourniquet' offre angoli spigolosi, architetture ingombranti e maestose come 'Octahedron' ma allo stesso tempo recupera il dinamismo e la leggerezza compositiva dei migliori passaggi melodici di 'Frances The Mute', ancora oggi il capolavoro del progetto di Omar Rodrigueze-Lopez e Cedric Bixler-Zavala. Credo sia inutile cercare di comprendere il loro approccio compositivo esattamente come non ha nessun senso tentare di collocarli in un ambito che potrebbe non riguardarli dopo qualche istante. Eclettici e sperimentali, i Mars Volta risultano meno claustrofobici di un tempo ma le frustate chitarristiche di 'The Whip Hand' chiariscono da subito che non sarà un ascolto facile. La strepitosa 'Dyslexicon' richiama alla mente i Radiohead mentre i sette minuti di 'In Absentia' tratteggiano i contorni di un quadro complesso atto a focalizzare un disagio sociale imperante. Roba da andare veramente fuori di testa. La sezione ritmica lascia senza respiro, Deantoni Parks ha sostituito David Elitch dietro le pelli e Juan Alderete de la Peña contribuisce ad innalzare ogni qualvolta possibile la temperatura delle corde del suo basso. 'Vedamalady' esalta per il suo mood sperimentale mentre la ballata acida 'Empty Vessels Make The Loudest Sound' potrebbe essere stata composta da Syd Barrett. 'The Malkin Jewel' è un altra gemma di un disco destabilizzante che con concede niente alla superficialità e fa gridare al miracolo in diverse occasioni.

Your color seems to flower from your hissing tongue
Your livery of siblings cut from saffron cloth
Do you think I'll fold?
I'll reach out through the pavement with the shortest straw
Lavera, don't play in your mother's drawer
Do you think I'll fold?
The Mars Volta
From USA

Discography
Tremulant (2002)
De-Loused In The Comatorium (2003)
Frances The Mute (2005)
Scabdates (2005)
Amputecthure (2006)
The Bedlam In Goliath (2008)
Octahedron (2009)
Noctourniquet (2012)