-Core
Evolution
(hed)pe
Pavement Entertainment
Pubblicato il 17/07/2014 da Lorenzo Becciani
Songs
1. No Turning Back
2. Lost in Babylon
3. Jump The Fence
4. 2 Many Games
5. No Tomorrow
6. Let It Rain
7. One More Body
8. Never Alone
9. The Higher Crown
10. Nowhere2Go
11. Let It Burn
12. Hold On
Songs
1. No Turning Back
2. Lost in Babylon
3. Jump The Fence
4. 2 Many Games
5. No Tomorrow
6. Let It Rain
7. One More Body
8. Never Alone
9. The Higher Crown
10. Nowhere2Go
11. Let It Burn
12. Hold On
Sappiamo benissimo che a Jared Gomes è concesso tutto. Non è come gli altri e non lo sarà mai. Con la sua band ha saputo tatuarsi la definizione di crossover sulla pelle e fare di questa attitudine un manifesto da mostrare in tutto il mondo. Prendete la discografia degli (hed)PE e non troverete un album uguale agli altri. Alti e bassi magari, un paio di capolavori assoluti e le difficoltà tipiche di chi non scenderà mai a compromessi con le etichette. Nonostante la crisi economica anche 'Evolution' conferma questa regola e ci regala dodici pezzi clamorosi in grado di farci sopportare le temperature di queste settimane. Rispetto al precedente 'Truth Rising' i suoni sono rimasti più o meno i medesimi con l'utilizzo dell'elettronica solo quando strettamente necessario ed il basso leggermente più alto nel mixaggio. 'No Turning Back' inizia con un bongo appena accennato e non appena la chitarra prende il comando è già tardi per scappare. Il cantato è filtrato, vi stringe il collo fino a soffocarvi. Un feeling oscuro che ritroviamo più avanti immerso tra singoli potenzialmente devastanti come 'Lost In Babylon' e 'One More Body' che costringeranno ad una dura prova il vostro stereo. 'Jump The Fence' e la classica song da pogo mentre '2 Many Games' e 'Never Alone' mettono in luce le qualità di un frontman che ha molto più da offrire in termini di tecnica di quello che si possa pensare in apparenza. Sembra di essere in un videogioco o nel bel mezzo di una rivolta di neri contro lo strapotere dei poliziotti bianchi. Non sai dove voltarti, non sai cosa succederà qualche istante dopo ma soprattutto non c'è alcuna traccia di razionalità. Anche quando le melodie prendono il sopravvento o addirittura verso la fine, 'Nowhere2Go' e 'Let It Burn', quando al party si aggiungono rasta con strane sostanze nelle tasche gli (hed)PE non si muovono mai nella direzione più scontata e sporcano di retaggi hardcore e rap quelle strutture che altrimenti potrebbero risultare letali a livello commerciale. L'evoluzione che aleggia attorno al concept si traduce in un massivo ritorno alle origini, alcuni stacchi riportano subito alla mente 'Broke', che però non smarrisce quegli elementi cari a Beastie Boys e Rage Against The Machine che hanno colorato le scalette di 'Insomnia' e 'New World Orphans'. Nemmeno il tempo di imparare a memoria i nuovi ritornelli che la performance di Jackson Benge vi apparirà quasi scomoda, volgare, tremendamente reale. Alcuni riff sembrano provenire dai primi Black Sabbath. Non ci crederete ma è così. Un sound doom che contrasta apertamente con tutto il resto creando una magica dissonanza. Al suo fianco Jared Gomes urla come un ossesso, chiama a raccolta i suoi fratelli e lo show diventa un cumulo selvaggio di persone. In fondo quello che ci è sempre piaciuto di loro.
(hed)pe
From USA

Discography
Hed PE (1997)
Broke (2000)
Blackout (2003)
Only in Amerika (2004)
Back 2 Base X (2006)
Insomnia (2007)
New World Orphans (2009)
Truth Rising (2010)
Evolution (2014)
Forever! (2016)
Stampede (2019)
Class Of 2020 (2020)
Califas Worldwide (2022)