-Core
The Girl With The Raven Mask
Avatarium
Nuclear Blast - Warner Music Group
Pubblicato il 22/10/2015 da Lorenzo Becciani
Songs
01. Girl With The Raven Mask
02. The January Sea
03. Pearls And Coffins
04. Hypnotized
05. Ghostlight
06. Run Killer Run
07. Iron Mule
08. The Master Thief
Songs
01. Girl With The Raven Mask
02. The January Sea
03. Pearls And Coffins
04. Hypnotized
05. Ghostlight
06. Run Killer Run
07. Iron Mule
08. The Master Thief

Troppe volte per trovare un po’ di poesia negli album metal che ascoltiamo dobbiamo rivolgerci al passato e fregarsene dei trend attuali. Nel caso degli svedesi invece la loro musica è pura poesia. Un doom che non nutre alcun timore di rivolgersi al rock ed alle melodie degli anni ottanta con l’approccio critico di chi ha alle spalle una lunga carriera di musicista. In fin dei conti per fare doom non serve molto. Basta abbassare il tono delle chitarre, cercare qualche riff di effetto e giocare col riverbero a più non posso. Fare doom che rimanga nella storia però è molto difficile e, dopo anni trascorsi nei Candlemass, Leif Edling, bassista e principale songwriter degli autori di 'Epicus Doomicus Metallicus', ha sentito l’esigenza di muoversi in territori differenti o comunque rendere più commerciale e appetibile la propria proposta. L’incontro con l’affascinante Jennie-Ann Smith ha reso possibile un progetto sensazionale che ha saputo confermarsi su livelli elevati dopo lo spettrale esordio di due anni fa. E’ sufficiente osservare la copertina di ‘The Girl With The Raven Mask’ per capire che la band ha tentato di recuperare il potere cinematico delle pellicoli più celebri e oscure di registi quali David Lynch e Stanley Kubrick. Dal punto di vista prettamente strumentale poi l’album sfiora i cinquanta minuti di durata e offre all’ascoltatore arrangiamenti ancora più adulti e ricercati con la cantante che strappa più volte lo scettro di protagonista agli altri membri. La sua voce regala emozioni indicibili e ‘Hypnotized’ riassume in pochi minuti il messaggio trasmesso spingendosi a vette epiche forse mai raggiunte in precedenza. ‘Pearls And Coffins’ e ‘The Master Thief’ sono i pezzi più legati a ‘Avatarium’ ma le sorprese sono numerose. La toccante ‘The January Sea’ cita i 3rd And The Mortal mentre ‘Iron Mule’ si immola sui territori sonori cari ai Deep Purple, l’organo è posto a livello altissimo nel mixaggio e i riff di 'Ghostlight' e 'Run Killer Run' non sono certo da meno. La lunghezza delle tracce non inficia affatto la loro immediatezza, l’efficacia dei bridge e dei disegni armonici è spaventosa e pure il batterista Lars Sköld, anche nei Tiamat, e il chitarrista Marcus Jidell, ex Royal Hunt, impongono la loro personalità. ‘The Girl With The Raven Mask’ è tra l’altro la prova che la scena svedese sta compiendo un salto in avanti qualitativo enorme e si affianca a capolavori come ‘Meliora’ dei Ghost e ‘The Sheltering Sky’ dei Dead Soul nel tentativo di conquistare fasce di pubblico differenti. Non bastasse l’edizione in cd è corredata di un bonus dvd contenente l’esibizione all’Hammer Of Doom Festival dell’anno scorso con una versione di ‘Bird Of Prey’ da brividi.

 

Avatarium
From Svezia

Discography
Avatarium (2013)
The Girl With The Raven Mask (2015)
Hurricanes And Halos (2017)
The Fire I Long For (2019)
Death, Where Is Your Sting (2022)