-Core
Orgy
Punk Statik Paranoia
D1 Music
Pubblicato il 07/06/2006 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Beautiful Disgrace
2. Vague
3. Ashamed
4. Make Up Your Mind
5. Leave Me Out
6. The Obvious
7. Inside My Head
8. Pure
9. Can't Take This
Songs
1. Beautiful Disgrace
2. Vague
3. Ashamed
4. Make Up Your Mind
5. Leave Me Out
6. The Obvious
7. Inside My Head
8. Pure
9. Can't Take This
Si erano perse le tracce degli Orgy negli ultimi mesi. Addirittura si era parlato del debutto solista di Jay Gordon con i pezzi scritti in questi mesi senza gli altri del gruppo. Ecco invece uscire per la sua label 'Punk Statik Paranoia', un album che non si discosta molto dalla band che conosciamo e che abbiamo apprezzato in passato. Un disco proiettato come sempre nel futuro e totalmente devoto agli anni ottanta con sintetizzatori a manetta e voci lascive che fanno pensare immediatamente a una trasposizione ai giorni nostri dei Depeche Mode di 'Music For The Masses'. Se Dave Gahan cantasse adesso quelle canzoni le canterebbe così, se i Duran Duran pubblicassero un tributo ai loro anni d'oro in chiave moderna suonerebbe così. Semplice no 'The Obvious' è un singolo perfetto che meriterebbe un supporto adeguato: un incrocio veramente riuscito tra i 'In Your Room2 remixed by Paul Oakenfold, una delle tante ballate degli Spandau Ballet (scegliete voi) e gli stacchi nervosi dei figliocci di Manson, i Godhead. 'Punk Statik Paranoia' è sicuramente il disco più vario degli Orgy con una cura per i suoni e la produzione ancora più esasperata e un tormento eighties dipendente. Per loro non ci sono limiti all'estasi musicale e probabilmente questo disco li porterà ancora un po' più avanti. Speriamo che arrivi il successo (in)sperato ma l'impressione è che la scena rimarrà sotterranea. Nel frattempo dopo avere adorato Professional Murder Music, Deadsy e Zeromancer immergiamoci di nuovo nelle atmosfere cyber-lussureggianti costruite ad arte dagli Stitches boyz..
Orgy
From USA

Discography
1998 Candyass
2000 Vapor Transmission
2004 Punk Statik Paranoia