-Core
Wednesday 13
USA
Pubblicato il 06/06/2017 da Lorenzo Becciani

Devo ammettere che queste sono le canzoni più varie della tua carriera...
Sono d’accordo. ‘Condolences’ è un album che mi sta addosso in tutto e per tutto e rappresenta l’evoluzione che la band ha avuto negli anni.

Quando avete cominciato a comporre il materiale?
Di solito compongo per conto mio. Vivo a Los Angeles e ho delle stanze nel mio appartamento nelle quali posso comporre, suonare la chitarra e registrare qualcosa. Ho smesso di scrivere in tour. Prima iniziavo a scrivere appena pubblicato un album ma adesso sono cambiate le cose. Rispetto agli altri album ‘Condolences’ ha avuto un processo diverso. Avevo un paio di idee e basta. Solo qualche riff. Ci siamo chiusi nella nostra sala prove per tre settimane e ogni giorno abbiamo scritto un pezzo. Quando ho capito che sarebbe uscito il materiale più heavy dei Wednesday 13 mi sono rivolto a Chris “Zeuss” Harris, con cui avevo già collaborato ai tempi dei Murderdolls, per la produzione.

Perché hai scelto ‘What The Night Brings’ come primo singolo?
É il pezzo che apre l’album ed è un eccellente esempio di quello che siamo adesso. Il coro è melodico ma il riff potente. Abbiamo deciso di pubblicare altri tre singoli e altrettanti video prima dell’uscita di ‘Condolences.’ Dopo ‘What The Night Brings’ sarà il turno di ‘Blood Sick’, ‘Cruel To You’ e della title track. I video serviranno a trasmettere un’immagine sempre diversa della band.

‘Cadaverous’ e ‘Omen Amen’ fanno pensare a serie televisive come ‘Penny Dreadful’ o ‘American Horror Story’. So che sei un grande appassionato di horror..
Mi piacciono tanti generi di horror. Sono cresciuto con ‘La Famiglia Addams’ e ‘I Mostri’ ma adoro anche i primi due capitoli di ‘Texas Chainsaw Massacre’. Ho delle memorabilia e sono diventato amico di diversi attori che hanno partecipato alla realizzazione del film. Purtroppo sono estremamente occupato con la band e ho pochissimo tempo di vedere quello che esce di nuovo.

Quali sono gli altri passaggi chiave dell’album a tuo parere?
La title track è la mia preferita. Parla di tante morti che sono avvenute negli ultimi anni. Un sacco di personaggi famosi e brutte storie. Un altra canzone che amo è ‘Lonesome Road To Hell’.

Mi piacerebbe adesso che lasciassi un breve commento su ogni band di cui hai fatto parte sottolineando quello che a tuo parere è stato l’album migliore tra quelli pubblicati..
La mia prima band sono stati i Maniac Spider Thrash. Ero un teenager ma era davvero figo suonare così strano al tempo. Anzi, ti dico la verità. Allora pensavo che più strano sarei apparso e più successo avrei avuto. ‘Murder Happy Fairytales’ è stato pubblicato digitalmente solo qualche anno fa ma era decisamente ottimo. I Frankenstein Drag Queens From Planet 13 sono nel mio cuore. Tutti gli album sono diversi tra loro e sono stati pubblicati in un brevissimo lasso di tempo. Di recente ho trovato online un video di un nostro concerto in South Carolina ed è grandioso! ‘Night Of The Living Drag Queens’, il secondo album, è così arrabbiato che non posso fare ancora a meno di ascoltarlo. Ai tempi avevo un lavoro ed era tutto più difficile. Nel 2002, con l’EP ‘Right To Remain Violent’, è nata l’avventura dei Murderdolls con cui abbiamo avuto un grande successo. Tutti parlano di ‘Beyond The Valley Of Murderdolls’ perché ha rappresentato la sorpresa e perché allora gli Slipknot erano all’apice del successo. Io però ritengo ‘Women And Children Last’ un gradino superiore. Quelle canzoni sono fresche e davvero buone. Non so se torneremo mai insieme. Di recente Joey ha parlato bene della band e ha aperto ad un nuovo album ma non ci siamo sentiti per tanto tempo e non so dirti che accadrà a breve. Quella con i Bourbon Crow è stata un’esperienza strana ma sono convinto che ‘Highway To Hangovers’ avesse delle potenzialità. Stessa cosa con i Gunfire 76 che sono durati poco ma con i quali abbiamo scritto delle eccellenti canzoni.

Qual è la line-up della band attualmente?
È sempre la stessa da diversi anni con l’aggiunta di Kyle Castronovo che è entrato da due anni. Alla chitarra c’è Roman Surman che aveva suonato anche nei Murderdolls. Al basso Troy Doebbler e l’altro chitarrista è Jack Tankersly. Tutti ottimi musicisti con cui mi trovo benissimo.

Ti piace ancora usare il termine glam rock?
L’ho usato per tanto tempo e ci sono cresciuto. Quando mi chiedono che genere fanno i Wednesday 13 dico sempre un incrocio tra glam rock e black metal! Vivo in Sunset Boulevard e sono a cinque minuti di macchina dagli storici locali. Lo scorso fine settimana ho visto Faster Pussycat, Pretty Boy Floyd e Bullet Boys. Mio padre aveva le bambole dei KISS e ho sempre visto Alice Cooper, Twisted Sister e Mötley Crüe come gli standard dell’immagine che avrei dovuto avere per ottenere successo.

Wednesday 13
From USA

Discography
2005 Transylvania 90210: Songs of Death, Dying, and the Dead
2006 Fang Bang
2008 Skeletons
2011 Calling All Corpses
2013 The Dixie Dead
2015 Monsters of the Universe: Come Out and Plague
2017 Condolences
2019 Necrophaze