-Core
Cave In
Heavy Pendulum
Relapse Records
Pubblicato il 12/05/2022 da Francesco Brunale
Songs
New Reality
Blood Spiller
Floating Skulls
Heavy Pendulum
Pendulambient
Careless Offering
Blinded By a Blaze
Amaranthine
Searchers of Hell
Nightmare Eyes
Days of Nothing
Waiting For Love
Reckoning
Wavering Angel

Dopo tre anni di silenzio ed un pesantissimo lutto da assorbire (la morte del bassista Caleb Scofield sostituito da Nate Newton) ritornano sulla scena i Cave In, con un disco monumentale per durata ed idee. Sembrano lontani i tempi in cui la band era decisamente arrabbiata con tutto e tutti. Oggi questi quattro signori, pur suonando in modo sempre pesante e aggressivo, hanno limato molti aspetti del proprio sound, tanto che “Heavy Pendulum”, per un certo tipo di attitudine e orecchiabilità, può riportare indietro nel tempo ai fasti di “Antenna”, album che uscì per una major nei primi anni del nuovo secolo (2003). Abbiamo parlato della scomparsa di Caleb Scofield e per questo motivo i suoi ex compagni di viaggio lo hanno voluto ricordare in “New Reality” che ha un riff scritto interamente da lui, così come in “Amaranthine” (qui si ritorna all’alternanza del cantato urlato alternato con quello più sereno) dove, invece, è stato preso in prestito un suo testo. Essendo un disco lunghissimo ci sono momenti diversi. Si va da quelli di grande impatto melodico, come la classica, per quelle che sono le proprietà della band, “Blood Spiller” e la successiva “Floating Skulls”. I chitarroni sono densi e saturi e la produzione di Kurt Ballou ne esalta la potenza e l’attitudine che, a volte, sfiora il metal. La title track, invece, viaggia su binari diversi, perché è cupissima e cadenzata, tanto da sembrare un misto tra gli Alice In Chains post Staley e i Mastodon. A proposito di questi ultimi, “Heavy Pendulum” pare ricordare il loro ultimo successo per la lunghezza e per la capacità di variare molto l’attitudine all’interno del disco. Per capire bene la freschezza compositiva e l’ispirazione dei bostoniani si può tranquillamente andare, dopo l’intermezzo di “Pendulambient”, alla vigorosa “Careless Offering” che non avrebbe fatto fatica ad essere inserita sul sottovalutato “Antenna” del quale abbiamo già fatto cenno ad inizio recensione. Ci sono anche pezzi da “suite”, come “Blinded By Blaze” che si caratterizza per un suono cavernoso e buio e la finale “Wavering Angel” che, di contro, ha un indirizzo molto leggero ed acustico. All’interno di questo gustoso minestrone vi sono altri e numerosi brani (“Nightmare Eyes” su tutti) che fanno capire la forte ispirazione e la voglia di suonare dei Cave In che hanno voluto rimettersi in gioco con quello che, probabilmente, è il disco più ambizioso e rischioso di una carriera che, tutto sommato, non ha mai avuto momenti di forte sbandamento.

Songs
New Reality
Blood Spiller
Floating Skulls
Heavy Pendulum
Pendulambient
Careless Offering
Blinded By a Blaze
Amaranthine
Searchers of Hell
Nightmare Eyes
Days of Nothing
Waiting For Love
Reckoning
Wavering Angel
Cave In
From USA

Discography
Until Your Heart Stops (1998)
Jupiter (2000)
Antenna (2003)
Perfect Pitch Black (2005)
White Silence (2011)
Final Transmission (2019)
Heavy Pendulum (2022)