-Core
Hypnotize
System Of A Down
American/Columbia
Pubblicato il 14/11/2005 da Lorenzo Becciani
Songs
1-Attack
2-Dreaming
3-Kill Rock n Roll
4-Hypnotize
5-Stealing Society
6-Tentative
7-U-Fig
8-Holy Mountains
9-Vicinity Of Obscenity
10-She's Like Heroin
11-Lonely Day
12-Soldier Side
Songs
1-Attack
2-Dreaming
3-Kill Rock n Roll
4-Hypnotize
5-Stealing Society
6-Tentative
7-U-Fig
8-Holy Mountains
9-Vicinity Of Obscenity
10-She's Like Heroin
11-Lonely Day
12-Soldier Side
Prima o poi si fermeranno dico io. Ci sara’ pure un momento in cui l’ispirazione verra’ meno o i progetti personali toglieranno energia e creatività a quello principale. Per il momento non solo i System Of A Down proseguono imperterriti ad inanellare capolavori su capolavori ma lo fanno con una semplicità disarmante e prendendosi il lusso di pubblicare due album di livello impensabile a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro. Chi era rimasto stupito da ‘Mesmerize’ verra’ totalmente travolto da ‘Hypnotize’ e dalla sua follia mediata da sano cinimo musicale. Le loro origini, le loro influenze, un rispetto totale per la storia della musica ed un altrettanto totale disprezzo per quella controcultura che viene attaccata continuamente nei testi di Serj sono alla base dell’ennesimo assurdo trip all’interno di un mondo talmente sconvolto da sembrare fin troppo reale. Si parte con ‘Attack’ e le fondamenta sulle quali le label cercano di catalogare tutto crollano dopo pochi attimi di assalto schizofrenico. Seguono le stupende ‘Dreaming’ e ‘Kill Rock n’ Roll’ dove Tankian e Malakian si rincorrono in un susseguirsi unico di voci, suoni spezzati e dissonanze in bilico tra hard rock e quella sconvolta rilettura delle pagine del crossover che ha reso famosi gli armeni in tutto il mondo. ‘Hypnotize’ e ‘Holy Mountains’ svelano il lato più ispirato e poetico di una band che ancora una volta non è scesa a compromessi e ha deciso di lasciare un segno sempre più forte e indelebile in un momento di transizione per la musica rock che potrà veramente condurci verso orizzonti imprevedibili. ‘Vicinity Of Obscenity’ e ‘She’s Like Heroin’ rispondono a ‘This Cocaine Makes..’ e alle deviazioni hollywodiane che presentava ‘Mesmerize’. Quei racconti esplodono ancora più terrorizzanti nelle backing vocals di un Daron Malakian posseduto dalle anfetamine. Mentre Serj Tankian ci regala linee vocali al limite del sogno e percorse da quei brividi che nessun"altro è in grado di infondere. In ‘Lonely Day’ riscopre i Velvet Underground dalla loro tomba, serve il cinque a Lou Reed e saluta tutti dall’alto della sua magnificenza. Le note di ‘Soldier Statue’ chiudono quello che nel suo complesso è uno dei dischi più belli degli ultimi anni..
System Of A Down
From Armenia/USA

Discography
System of a Down (1998)
Toxicity (2001)
Steal This Album! (2002)
Mezmerize (2005)
Hypnotize (2005)