-Core
Future Lovers
Banks Arcade
UNFD
Pubblicato il 03/08/2022 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Future Lovers
2. Freaks
3. Fake Your Death
4. Smile
5. Ether
6. Spark
7. Be Someone
8. Used
9. System Failed
10. Trip
11. Don't Start
12. Medicine
13. Wine

Negli ultimi mesi la UNFD sta assestando dei colpi niente male e, dopo ‘Ultra’ dei Vatican, ‘Stargazer’ dei moodring, ‘Heroine’ dei Thornhill – che il sottoscritto non riesce a togliere dallo stereo nemmeno sotto forzatura – e ‘The Price Of Dreaming’ degli Hollow Front, mette a segno un altro centro considerevole. Se non odiate alla morte l’autotune e siete appassionati di djent e metalcore le derive elettroniche e pop dei neozelandesi potrebbero davvero piacervi. ‘Future Lovers’ è un debutto perfetto per attrarre più mondi, i fan dei suddetti generi ma anche qualche quarantenne cresciuto con l’hip hop e il nu metal dei primi anni duemila che si presta facilmente a sperimentazioni sonore e novità. A tratti il disco scivola nel commerciale, con melodie affabili e atmosfere al limite dell’ambient, ma, quando si accende la miccia, gli stacchi ritmici impongono la loro supremazia e la genialità dei ragazzi comincia ad emergere. La loro crescita, a partire da singoli come ‘Chosen’ e ‘Be Someone’, è stata costante e tracce del calibro di ‘Freaks’, ‘Used’ e ‘Don’t Start’ sembrano scritte appositamente per conquistare il mercato americano e la sensazione è che i Banks Arcade possano divertire molto di più di tanti colleghi pubblicizzati quasi fossero divinità. Vedremo cosa sapranno combinare fuori dai loro confini, ma già adesso si candidano ad essere tra le rivelazioni di un anno abbastanza incolore dal punto di vista delle nuove proposte. 

 

Songs
1. Future Lovers
2. Freaks
3. Fake Your Death
4. Smile
5. Ether
6. Spark
7. Be Someone
8. Used
9. System Failed
10. Trip
11. Don't Start
12. Medicine
13. Wine
Banks Arcade
From Nuova Zelanda

Discography
Future Lovers - 2022