-Core
The Revelation
Coldrain
Hopeless Records
Pubblicato il 03/07/2014 da Lorenzo Becciani
Songs
1.The War Is On
2.The Revelation
3.Fade Away
4.Given Up on You
5.Time Bomb
6.You Lie
7.Evolve
8.Behind the Curtain
9.Aware and Awake
10.Voiceless
11.March On
12.Chasing Dreams
Songs
1.The War Is On
2.The Revelation
3.Fade Away
4.Given Up on You
5.Time Bomb
6.You Lie
7.Evolve
8.Behind the Curtain
9.Aware and Awake
10.Voiceless
11.March On
12.Chasing Dreams
Quando ho ascoltato per la prima volta i giapponesi non volevo crederci. Già in passato l'oriente ci aveva regalato delle band assurde in grado di offrire alla scena un contributo sperimentale ed innovativo considerevole ma l'impressione costante era che tali progetti si rivolgessero sempre ad una nicchia precisa di persone. In questo caso invece le potenzialità dei Coldrain appaiono enormi e non ha nessun senso parlare soltanto di j-rock o post hardcore perché di fronte alle capacità tecniche di Masato ogni definizione sarebbe limitante. Le sue parti vocali si ergono possenti sul materiale e l'ascoltatore viene in parte attratto ed in parte asfaltato da tanta potenza. 'The Revelation' segna un'evoluzione importante rispetto alle release precedenti ed in effetti i cinque hanno dato alle stampe tre full lenght, tre ep ed un live a dimostrazione di un'attività frenetica. Questo non ha intaccato minimamente la qualità del contenuto strumentale che è andato in continuo crescendo fino a questo che può essere indicato come l'esordio sul mercato che conta. La distribuzione europea dell'album arriva in concomitanza con l'uscita del mini 'Until The End', senza dubbio il tentativo più commerciale fino a questo momento, e di 'Evolve' e di conseguenza non mi sorprenderei se di colpo riviste specializzate e webzine li eleggessero a rivelazione assoluta. Buona parte del merito potrebbe prendersela David Bendeth che conosciamo per produzioni come 'Restoring Force' degli Of Mice And Men e 'Dear Agony' dei Breaking Benjamin e che ha saputo donare melodie vecchio stampo in un contesto tecnologico e aggiornato con i tempi. Il contrasto tra passato e futuro è costante così come quello tra sensibilità pop ed attitudine punk. Alcuni passaggi chitarristici possono rimandare ai Between The Buried And Me, qualche collega vorrà trovarci per forza retaggi dei Dir En Grey ed altri ancora non mancheranno di sottolineare certe similitudini con i Bullet For My Valentine. 'The War Is On' e la title track fissano gli standard per l'intero ascolto mentre 'Fade Away' è il primo episodio in cui le qualità del frontman spiccano chiaramente. Il guitar work di Yokochi e Sugi è fenomenale e non sembra affatto di trovarsi al cospetto di ragazzi giovani ma di musicisti navigati considerate le sfumature e la maturità del songwriting. 'Time Bomb' e 'Evolve' guardano al movimento statunitense con soluzioni di facile presa, 'Behind The Curtain' e 'Chasing Dreams' sono i pezzi più malati mentre 'Aware And Awake' è un singolo scritto apposta per essere consumato dal vivo. Singoli risvolti a parte è in ogni caso l'oscuro concept generale a provocare effetti letali, un sound massivo, a tratti deflagrante ed in altri passaggi estremamente melodico con tutti le conseguenze del caso. Il prossimo passo potrebbe essere la consacrazione internazionale. Qualora avvenisse potremo affermare con orgoglio di avervi avvisati in tempo.
Coldrain
From Giappone

Discography
Final Destination [2009]
The Enemy Inside [2011]
The Revelation [2013]
Vena [2015]