-Core
Delirium
Lacuna Coil
Century Media
Pubblicato il 31/05/2016 da Lorenzo Becciani
Songs
01. The House Of Shame
02. Broken Things
03. Delirium
04. Blood, Tears, Dust
05. Downfall
06. Take Me Home
07. You Love Me ‘Cause I Hate You
08. Ghost In The Mist
09. My Demons
10. Claustrophobia
11. Ultima Ratio
Songs
01. The House Of Shame
02. Broken Things
03. Delirium
04. Blood, Tears, Dust
05. Downfall
06. Take Me Home
07. You Love Me ‘Cause I Hate You
08. Ghost In The Mist
09. My Demons
10. Claustrophobia
11. Ultima Ratio

Ai milanesi va sicuramente concesso il merito di essersi stabilizzati da diversi anni come realtà internazionale. Conoscendoli fin dagli inizi posso affermare senza ombra di dubbio che, oltre alla bravura individuale dei membri chiave, le ragioni principali di tanto successo sono da riscontrarsi nel non essere mai scesi a compromessi e nell'avere sempre evitato di pubblicare due volte lo stesso album. Questo pure quando i cambi di line-up avrebbero fatto pensare a mosse di altro tipo. 'Delirium' è la dimostrazione che anche stavolta la band non si è adagiata su quanto ottenuto ma ha cercato di misurarsi su territori sonori almeno in parte differenti da quelli solcati con ‘Broken Crown Halo’. Nelle loro trame strumentali adesso è più facile trovare le chitarre dei Korn piuttosto che le atmosfere gotiche dei Paradise Lost, come negli esordi, ma il songwriting di Marco Coti-Zelati si è rafforzato col tempo ed il batterista Ryan Blake Folden, ex The Agony Scene, si è rivelato un ottimo acquisto in grado di innalzare il tasso tecnico complessivo e spingere su un livello superiore buona parte delle tracce. 'The House Of Shame' e 'Ghost In The Mist' sono i passaggi che rimangono subito in testa ma in studio con Marco Barusso è stato raggiunto l'equilibrio perfetto tra le origini metal ed uno stile moderno e accattivante capace di ottenere consensi sul mercato americano. Andrea Ferro si è ritagliato maggiore spazio rispetto agli ultimi due full lenght esaltando ancora di più il ruolo di Cristina Scabbia, superba nell'illuminare i passaggi melodici e rendere appetibile il concept, ispirato alla pazzia che regola la società di oggi, ad un pubblico più vasto. Come una mistress in lucido latex, la cantante domina l'ascoltatore, lo guida con leggiadria assoluta nei meandri compositivi, lo delizia e lo aggredisce, lo trascina verso nuove esperienze sensoriali. ‘Broken Things’ e ‘Take Me Home’ sono altri momenti significativi di una scaletta variegata che necessita del tempo giusto per svelare tutte le sue sfumature.   

Lacuna Coil
From Italia

Discography
1999 - In a Reverie
2001 - Unleashed Memories
2002 - Comalies
2006 - Karmacode
2009 - Shallow Life
2012 - Dark Adrenaline
2014 - Broken Crown Halo
2016 - Delirium
2019 - Black Anima
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