-Core
Sens Dep
Lush Desolation
Self Produced
Pubblicato il 04/11/2020 da Yuri
Songs
1. New Dawn
2. The Gate
3. Lush Desolation
4. Server hum, deep sleep
5. Nebuvital
6. Bound
7. To build a fire
8. Will you
9. come back for me
10. Drowning Entanglement
11. Luckless hunter






Songs
1. New Dawn
2. The Gate
3. Lush Desolation
4. Server hum, deep sleep
5. Nebuvital
6. Bound
7. To build a fire
8. Will you
9. come back for me
10. Drowning Entanglement
11. Luckless hunter






Il trio australiano ha accelerato la sua produzione dal momento in cui Caz Gannell, come suggerito nella presentazione responsabile del violoncello e dei rumori generali di fondo, e le registrazioni del presente album sono avvenute, nel corso di quattro anni, tra un capanno di latta, un rifugio per cacciatori, la natura selvaggi della Tasmania e la metropoli di Melbourne. Andrew e Ben Yardley, già nei Laura (formazione post-rock che ci ha lasciato nel 2008 con ‘Yes Maybe No’), hanno curato molto la stratificazione di voci, chitarre e field recordings trovando un equilibrio che potrà piacere sia agli appassionati di musica ambient sia ai fan di noise e shoegaze. Il punto di forza ed allo stesso tempo il difetto maggiore della release, mixata da Nao Anzai, sta nella difficile individuazione di un pezzo o due che possano regalare una certa esposizione mediatica. In fase di promozione i Sens Dep hanno puntato sulla title track ma è sinceramente complicato districarsi nei meandri di un sound intricato, votato all’esplorazione di idee di controllo, moderazione e abbandono, in egual misura. Senza il supporto di un’etichetta discografica non vedo grandi margini di miglioramento ma la base è buona e quindi i Sens Dep potrebbero riservarci delle sorprese in futuro.

Sens Dep
From Australia

Discography
Lush Desolation - 2020