-Core
Wolves
Candlebox
Pubblicato il 17/09/2021 da Francesco Brunale
Songs
01. All Down Hill From Here
02. Let Me Down Easy
03. Riptide
04. Sunshine
05. My Weakness
06. We
07. Nothing Left To Lose
08. Lost Angeline
09. Trip
10. Don't Count Me Out
11. Criminals

Dalla serie “a volte ritornano”, ecco che rispuntano quasi dal nulla i Candelbox, gruppo che ebbe il suo squarcio di gloria quando il fenomeno grunge era al massimo splendore e le case discografiche facevano a gara per trovare nel mondo i nuovi Nirvana e Soundgarden. Grazie a quel periodo irripetibile, gli americani iniziarono a vendere dischi con la pala e le loro canzoni furono passate senza soluzioni di continuità da MTV, potendo anche contare tra le loro fila su un reduce della prima ora come il batterista Dave Krusen che registrò l’immortale “Ten”. Chiaramente questo momento di gloria durò quanto una fumata di sigaretta e quando le luci si spensero definitivamente su Seattle, di lì a poco anche per la band a stelle e strisce si arrivò al capolinea. Con il nuovo secolo, però, si decise che era tempo di rimettere in moto la macchina per accontentare i nostalgici e da allora i Candlebox sono nuovamente in attività, mettendo sul mercato, ogni tanto, qualche nuovo lavoro. “Wolves”, in tutto questo, è un disco molto radiofonico, che suona tremendamente americano, come dimostra l’accoppiata iniziale formata dalle toste, ma melodiche, “All Down Hill From Here” e “Let Me Down Easy”. I riferimenti grunge sono totalmente scomparsi, anche perché la nuova direzione del quintetto sembra essere più vicina alla sonorità dei Live, come dimostra la ballata “Riptide”. Quello che appare chiaro è come l’album sia abbastanza omogeneo, ma allo stesso tempo standardizzato, senza che ci sia qualche novità sul tema. Si alternano lenti (“Trip”) a pezzi maggiormente movimentati (“Nothing Left To Lose”), ma non vi è quasi mai qualcosa che realmente dia il cambio di marcia a “Wolves” che pare essere stato scritto con il pilota automatico innestato. Gli unici momenti di diversità arrivano nel finale con le conclusive “Don’t Count On Me Out” e “Criminals” che sono una sorta di boccata d’aria fresca con la band che si lascia finalmente andare e riesce a spingere sull’acceleratore. Tirando le somme questo è chiaramente un comeback che non farà gridare al miracolo e che non cambierà i giudizi, da sempre contrastanti, sui Candlebox.

Songs
01. All Down Hill From Here
02. Let Me Down Easy
03. Riptide
04. Sunshine
05. My Weakness
06. We
07. Nothing Left To Lose
08. Lost Angeline
09. Trip
10. Don't Count Me Out
11. Criminals
Candlebox
From USA

Discography
Candlebox - 1993
Lucy - 1995
Happy Pills - 1998
Into the Sun - 2008
Love Stories & Other Musings - 2012
Disappearing in Airports - 2016
Wolves - 2021