-Core
Seven Heads Ten Horns
The Foreshadowing
Cyclone Empire
Pubblicato il 19/04/2016 da Lorenzo Becciani
Songs
1. Ishtar
2. Fall Of Heroes
3. Two Horizons
4. New Babylon
5. Lost Soldiers
6. 17
7. Until We Fail
8. Martyrdom
9. Nimrod (I - The Eerie Tower, II - Omelia, III - Collapse, V - Inno al Dolore)
Songs
1. Ishtar
2. Fall Of Heroes
3. Two Horizons
4. New Babylon
5. Lost Soldiers
6. 17
7. Until We Fail
8. Martyrdom
9. Nimrod (I - The Eerie Tower, II - Omelia, III - Collapse, V - Inno al Dolore)

Pura manna dal cielo quella che ci regalano gli autori di 'Second World' che hanno impegnato quattro anni per tornare nei negozi e infliggere un ulteriore scossone alla scena gothic doom internazionale. Quest'ultimo termine è quanto mai azzeccato perché non stiamo parlando della solita formazione italiana che fatica ad emergere anche nelle strette cerchia locali ma di una band che fin da subito ha catturato l'attenzione di etichette estere e rivolto il proprio messaggio ad un pubblico esteso. Con il passare degli anni il progetto nato per volontà di Alessandro Pace si è rafforzato, ha mutato forma, ha consolidato i propri obiettivi e trovato un suono del tutto personale. Questo soprattutto grazie al cantante Marco Benevento ed al batterista Giuseppe Orlando, che ricordiamo nei Novembre appena tornati sul mercato con il bellissimo 'Ursa', che hanno caratterizzato la proposta rendendola unica. L'intransigenza di 'Seven Heads Ten Horns' è quella di 'Days Of Nothing' anche se nel frattempo è trascorso quasi un decennio e il songwriting è maturato a tal punto da stigmatizzare pezzi come 'Fall Of Heroes', 'Two Horizons' e 'Lost Soldiers' che possiedono una caratura superiore a quanto pubblicato in precedenza e una struttura canzone più standard e appetibile da fronti diversi. Al magnifico artwork realizzato da Seth Siro Anton (Septicflesh, Paradise Lost) ed alla strumentale 'Ishtar' spetta il compito di introdurre l'ascoltatore nei meandri di un suono caldo, avvolgente, se vogliamo infernale ('New Babylon') eppure allo stesso modo cinico e letale allorché viene chiamato a spingerci in ambientazioni spettrali. Le registrazioni si sono svolte agli Outer Sound mentre il mixaggio e il mastering sono stato effettuati agli Hertz Studios di S?awek e Wojtek Wies?awski. Garanzie di qualità che si associano ad una scaletta imperdibile anche per chi non è normalmente avvezzo a tali sonorità. In chiusura 'Martyrdom' cita i Moonspell del loro periodo migliore e la suite 'Nimrod', suddivisa in cinque atti, eleva il tasso di epicità a livelli astronomici. Di fronte a tanta grandezza qualcuno parlerà di punto di arrivo ma per me 'Seven Heads Ten Horns' deve essere un punto di partenza per diventare ancora più grandi e non porsi alcun limite. 

The Foreshadowing
From Italia

Discography
Days of Nothing 2007
Oionos 2010
Second World 2012
Seven Heads Ten Horns 2016