-Core
Magna Carta Cartel
The Demon King
Lövely Records
Pubblicato il 07/01/2018 da Lorenzo Becciani
Songs
1. The Demon King
2. Sway
3. Turn
4. Jennifer
5. Mayfire
Songs
1. The Demon King
2. Sway
3. Turn
4. Jennifer
5. Mayfire

 Il video strappalacrime girato da Claudio Marino (autore anche di questo bellissimo artwork focalizzato sul dipinto di David Brinley) con il quale Martin Persner ha svelato la sua identità e annunciato la sua uscita dai Ghost ha sancito nel contempo il ritorno discografico dei Magna Carta Cartel ovvero la prima formazione in cui militavano Simon Söderberg (Alpha) e Tobias Forge (Papa Emeritus). Omega o non Omega, causa nei confronti dell’avido frontman o meno, ‘The Demon King’ è un trionfo di psichedelia e art rock con cinque tracce che fanno presagire un nuovo full lenght da lacrime e sperare in un’attività live più significativa rispetto al passato. Certo è che con questa release e ‘New Flesh’ dei Priest, la macchina dei Ghost, finora perfetta, qualche contraccolpo lo ha preso ed il recente live, registrato nel tour americano di supporto agli Iron Maiden, ne è la conferma. Soffermarsi sui paragoni o le diatribe tra membri sarebbe però avventato e inutile, molto meglio parlare di ‘Demon King’, ‘Sway’ o ‘Turn’, episodi che trasudano genialità e mettono in evidenza il profilo tecnico di Martin Persner, suo fratello Arvid e Pär Glendor. La produzione è a cura di Niels Nielsen (Dead Soul) e Fia Kempe dei The Great Discord, in cui troviamo il primo drummer dei Ghost Aksel Holmgren, ha registrato alcune backing vocals. Spettacolare la cover di ‘Jennifer’ di Bert Sommer, cantante e attore statunitense che fece parte dei The Left Banke e si esibì a Woodstock. Attendiamo con ansia il successore di ‘Goodmorning Restrained’.  

Magna Carta Cartel
From Svezia

Discography
Goodmorning Restrained - 2009
The Dying Option - 2022