-Core
The Pineapple Thief
UK
Pubblicato il 19/11/2014 da Lorenzo Becciani

'Tightly Unwound' è senza dubbio l'album che ha esposto la band ad un'attenzione internazionale. Vorrei sapere quali erano i tuoi obiettivi e quale direzione sonora volevi intraprendere una volta pubblicato l'album..
Non ci ho mai pensato veramente. Una volta che siamo stati accolti nella famiglia della Kscope è andato tutto per il meglio ma l'unico obiettivo è sempre quello di scrivere un album migliore del precedente. Non ho mai ricevuto pressioni per seguire una direzione precisa. Al limite è la dimensione live che mi spinge a prendere certe scelte.

Secondo me avete cercato di ottenere un sound più mainstream mantenendo però il songwriting legato alle origini e la tua evoluzione come cantante è stata semplicemente incredibile. Quanto è difficile bilanciare le vecchie influenze con un approccio più moderno?
Ti ringrazio. In realtà ci ho sempre provato e credo di non esserci riuscito in qualche album. Forse è per quello che in alcuni passaggi della nostra carriera i synth si sentono maggiormente. Con 'Magnolia' ho cercato di recuperare elementi del passato ed una certa malinconia di fondo.

'Magnolia' è una vera e propria opera d'arte, dalla copertina ad ogni singola nota dell'album. C'è un concept particolare alla base di tutto?
Una specie di concept sulle persone a cui voglio bene, sulla solitudine e su una persona in particolare che è mancata di recente. Il songwriting è cambiato di conseguenza. La Kscope non mi ha mai dato delle deadline. Potrei metterci anche cinque anni. Posso dirti che rispetto al passato ho impiegato un sacco di tempo aspettando che le canzoni emergessero totalmente.

Dove avete registrato?
Presso gli Snap Studios di Londra e per la prima volta il mixaggio è stato affidato all'esterno. La produzione è legata agli album che hanno segnato la mia adolescenza quindi Camel, Pink Floyd e Supertramp ma l'ispirazione più concreta è stata 'Sea Change' di Beck per il talento con cui è riuscito a miscelare la componente elettrica con quella acustica.

Come paragoneresti 'Magnolia' con 'All The Wars'?
Sono due album molto diversi tra loro. 'All The Wars' è stato complicato da mixare anche se orchestrazioni e parti acustiche sono piuttosto simili. Questa volta volevo un sound più potente e pulito. Dan Osborne ci ha trasmesso un'energia incredibile.

Qual è la tua definizione di post-progressive?
E' una bella domanda. Tutto è nato con i Genesis e con le band che hanno cominciato a proporre materiale non strettamente prog. Adesso la Kscope propone un vasto catalogo tra cui spiccano Anathema, North Atlantic Oscillation, dei quali adoro il primo album, e lo stesso Steven Wilson che si sta orientando verso il jazz. 'The Raven That Refused To Sing' è superbo.

Che rapporto hai con le persone dell'etichetta?
Stupendo con tutte. Quando suoniamo a Londra vengono sempre a vederci e ci fanno sentire a casa.

Vivi ancora nel Somerset? Cosa provi quando torni dopo un tour?
E' uno strano effetto perché abito in una zona molto tranquilla vicino a Glastonbury. Si va da un estremo all'altro. Posso annunciarti che il prossimo tour sarà esclusivamente in piccoli club per ottenere il livello di intimità maggiore possibile.

Quali sono i passaggi chiave dell'album secondo te?
A mio parere 'The One You Left To Die', 'A Loneliness' e 'Bond'.

'Magnolia' verrà rilasciato in una splendida edizione in vinile. Sei un fan di questo formato?
Quando ero ragazzo mi sono costruito una bella collezione. Ho seguito il test pressing direttamente ed è stato davvero interessante.

Quella dell'artwork è una vera modella?
E' stato Dan a presentarmi Patrick Gonzales. Devo chiederglielo perché non ne ho idea. Altri giornalisti mi hanno chiesto dove è rivolto lo sguardo. In effetti non si capisce se è viva o meno. La connessione con 'Alone At Sea' è forte perché pare che dorma in un oceano di fiori ma in generale l'artwork si addice a tutta l'atmosfera dell'album.

So che sei un grande fan dei Radiohead. Ti sono piaciuti i loro ultimi lavori in studio?
Hanno fatto sempre quello che volevano e credo che la loro discografia rappresenti una vera progressione.

E del nuovo album dei Pink Floyd cosa pensi?
Sarà controverso ma sono estremamente felice perché musicisti del genere hanno ancora tanto da regalarci.

(parole di Bruce Soord)

The Pineapple Thief
From UK

Discography
Abducting the Unicorn (1999)
137 (2001)
Variations on a Dream (2003)
10 Stories Down (2005)
Little Man (2006)
What We Have Sown (2007)
Tightly Unwound (2008)
Someone Here Is Missing (2010)
All The Wars (2012)
Magnolia (2014)
Your Wilderness (2016)
Dissolution (2018)
Versions Of The Truth (2020)
Give It Back (2022)
It Leads To This (2024)